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IN REGIONE

Vigilanza e controllo su costruzioni in zone sismiche, approvata la nuova modulistica regionale
4 Marzo 2016 
Come noto la Legge n. 56/2014 ha avviato un complesso percorso di riforma istituzionale, con il riordino delle funzioni delle Province, a cui la Regione Umbria ha dato attuazione con la Legge Regionale 2 aprile 2015, n. 10 “Riordino delle funzioni amministrative regionali, di area vasta, delle forme associative di Comuni e comunali - Conseguenti modificazioni normative”.
A decorrere dal 1° dicembre sono quindi state riallocate a livello regionale le funzioni già delegate o trasferite alle province di Perugia e Terni, tra cui quella in materia di controllo delle costruzioni (sismica).
Al riguardo la Regione Umbria informa che per garantire la continuità dei servizi, i relativi procedimenti, il personale addetto e le sedi rimangono sostanzialmente invariati.
In particolare, la sede di Perugia rimane attiva e funzionante per lo svolgimento delle usuali attività di vigilanza e controllo delle costruzioni, mentre per Terni le attività attualmente svolte presso Palazzo Bazzani sono trasferite al Centro Multimediale - Via Bosco 3.
Si segnala, inoltre, che sempre dal 1° dicembre sono operative le disposizioni contenute nella Deliberazione della Giunta Regionale n. 1378 del 23/11/2015 avente ad oggetto: “L.R. 10 del 2.04.2015. Riassorbimento funzioni di vigilanza e controllo su opere e costruzioni in zone sismiche ex LR 21.01.2015, n. 1 – Approvazione modulistica regionale”.
In merito, si ricorda che nella Legge Regionale 21 gennaio 2015, n. 1 (Testo unico governo del territorio e materie correlate), in vigore dal 29 gennaio 2015, la Regione Umbria aveva inteso fondere anche la “Disciplina delle modalità di vigilanza e controllo su opere e costruzioni in zona sismica”, già regolamentata con Legge Regionale 27 gennaio 2010, n. 5, e, contemporaneamente, far salve le procedure regionali approvate con le deliberazioni dalla 165 alla 171 del 20 febbraio 2012.
Successivamente con l’applicazione della citata Legge Regionale 10/2015, si sono realizzati, di fatto, due ulteriori nuovi uffici regionali decentrati operanti nell’ambito della vigilanza e del controllo delle opere in zona sismica (uno con base a Perugia ed uno con base a Terni), ciascuno dei quali operante nei medesimi ambiti territoriali delle Amministrazioni provinciali dai quali vengono trasferiti.
Per la prosecuzione senza soluzione di continuità delle attività di vigilanza e controllo “sismiche”, la Giunta Regionale ha quindi ritenuto opportuno, con il provvedimento in esame, aggiornare e fare propri i seguenti modelli della documentazione necessaria alle procedure per l’esperimento delle attività medesime:
  1. Modello di istanza autorizzazione e preavviso scritto RU/SISMICA/3S (art. 250, c. 1, lett. d), L.R. n. 1 del 21.01.2015);
  2. Asseverazione per interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici (Art. 250, comma 1, lett. a) e art. 206 comma 2 della L.R. n. 1/2015);
  3. Certificato di rispondenza per interventi privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici ai sensi dell’art. 62 D.P.R. 06.06.01, n. 380 e dell’art. 206, comma 1, della LR n. 1/2015;
  4. Dichiarazione per varianti non sostanziali, art. 250, comma 1, lettera c) della L.R. 21/01/2015 n. 1;
  5. Asseverazione per varianti non sostanziali, art. 250, comma 1, lett. c) e art. 206, comma 2, della L.R. n. 1/2015;
  6. Certificato di rispondenza, ai sensi dell’art. 206, comma 1, della L.R. 21/01/2015, n.1 per opere ex art. 65, comma 1, del d.p.r. 380/2001;
  7. Certificato di rispondenza, ai sensi dell’art. 206, comma 1, della LR n. 21/01/2015 n.1 - Per opere diverse da quelle di cui all’art. 65, comma 1, del d.p.r. 380/2001.
Si riporta il testo della DGR 1378/2015 con i relativi allegati.