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IN REGIONE

Per gli interventi di Bioarchittettura è possibile destinare gli alloggi alla proprietà differita
4 Marzo 2016 
È stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 13 gennaio 2016 la Deliberazione della Giunta regionale 14 dicembre 2015, n. 1528 recante “L.R. 28 novembre 2003, n. 23 e s.m.i. - Interventi sperimentali nel campo della bioarchitettura e del risparmio energetico - Modifica della destinazione d’uso degli alloggi realizzati da proprietà immediata a proprietà differita”.
Il provvedimento, in considerazione dell’eccezionale fase economica e di mercato, consente agli operatori che hanno realizzato interventi sperimentali nel campo della bioarchitettura e del risparmio energetico di poter optare, per ciascuno degli alloggi costruiti, tra il mantenimento dell’originaria destinazione d’uso in proprietà immediata e la modifica in proprietà differita, facilitando così coloro che preferiscono un graduale accesso all’acquisto.
La possibilità di una cessione in proprietà differita, infatti, già prevista dall’art. 8, comma 2 della L.R. 23/03 e s.m.i., troverebbe un ampio riscontro tra i potenziali acquirenti, dal momento che la stessa consente al nucleo familiare interessato di usufruire dell’immobile in affitto a canone concordato per i primi otto anni e di acquistare poi al termine di detto periodo, beneficiando della quota di contributo regionale assegnata.
La Regione, proprio al fine di far fronte alle difficoltà delle famiglie che aspirano ad una soluzione alloggiativa idonea alle proprie condizioni socio-economiche, ma che troppo spesso non hanno, sin dalla fase iniziale, tutte le risorse necessarie per l’acquisto immediato dell’immobile, ha ritenuto di dovere stabilire che gli interventi edilizi sperimentali nel campo della bioarchitettura e del risparmio energetico, realizzati o in corso di realizzazione con i finanziamenti previsti dal “Piano triennale di edilizia residenziale 2004-2006”, dal “Programma operativo annuale di edilizia residenziale 2008-2009” e dal “Piano regionale di edilizia abitativa”, possano essere destinati dai relativi operatori non solo alla vendita, come inizialmente previsto, ma anche alla proprietà differita, dopo un periodo di locazione di almeno otto anni.
Detta opzione potrà essere esercitata dagli operatori, per ciascuno degli alloggi realizzati, entro il termine di tre anni dalla data di ultimazione dei lavori.
La Deliberazione in esame stabilisce, infine, che la Regione provvederà direttamente alle procedure di concessione ed erogazione dei finanziamenti, sia nel caso di vendita immediata che di proprietà differita, nonché alla verifica dei requisiti soggettivi nei confronti dei beneficiari.
Si riporta, in allegato, il testo della DGR 1528/2015.